35ª giornata di Serie A: lotta all’ultimo respiro per l’Europa!

Sembrava tutto già scritto e invece la corsa per un posto in Europa è ancora assolutamente aperta: tutto può ancora succedere! Il terzultimo turno di campionato ci offre grandi partite che potrebbero cambiare le sorti della classifica, creare clamorosi ribaltoni e riaprire discorsi che sembravano già chiusi.

Gli Anticipi del sabato

Due saranno i match in programma che apriranno questa frizzante giornata di Serie A. Il primo sarà l’incontro tra Fiorentina e Lazio che andrà in onda allo stadio Artemio Franchi di Firenze. Stagione deludente per la Viola che aveva cominciato l’anno con i migliori propositi e grandi aspettative, risolte probabilmente con l’eliminazione sconvolgente dall’Europa League. La squadra di Sousa è fuori dai giochi per l’Europa League della prossima stagione ma ospiterà una squadra che invece ha blindato il quarto posto nell’ultimo turno dopo aver rifilato un pesantissimo 7-3 alla Sampdoria: la Lazio disputerà l’EL nella prossima stagione e desidera finire il campionato con altri risultati spettacolari. Gli attaccanti sembrano in uno stato di grazie, soprattutto Keita che ha prima spaccato in due il derby dell’Olimpico e poi ha fatto impazzire la difesa doriana nell’ultima partita. Sarà durissima per Bernardeschi e compagni fermare i biancocelesti… Il secondo anticipo sarà una sfida intensa fino al fischio finale: l’Atalanta ospiterà il Milan allo stadio Atleti Azzurri d’Italia. La squadra di Gasperini ha la possibilità di blindare il quinto posto e confermare quanto di meraviglioso a fatto finora. Dall’altra parte il Milan ha la grossa opportunità di portarsi a -2 dalla Dea; tuttavia, sarà davvero difficile vedere i rossoneri prevalere, soprattutto fuori casa, vista la striscia non esaltante dei risultati ottenuti nelle ultime quattro partite da Donnarumma e compagni…

E domenica?

Il programma della domenica pomeriggio è senz’altro più leggero e una sola partita ruba l’attenzione su tutte: il Torino ospiterà il Napoli in quella che sarà una vera e propria battaglia. Mihajlovic era furioso dopo il pareggio nel derby contro la Juve e non sarà in panchina contro i partenopei poiché si è fatto espellere per proteste durante l’incontro dello Stadium. Il Toro scenderà in campo con la grinta e la rabbia che il mister trasmetterà ai suoi, ma il Napoli avrà dalla sua la motivazione più grande. In palio c’è la conquista del secondo posto, in attesa che la Roma giochi il big match del posticipo… Si affrontano due squadre in ottima salute: i granata non perdono da sette turni, mentre il Napoli ha collezionato una striscia di nove risultati utili consecutivi. Sarri non può fallire l’occasione del momentaneo sorpasso, altrimenti potrebbe quasi dire addio al sogno dell’accesso diretto alla Champions della prossima stagione. I tre folletti davanti sono pronti a fare male e se Mertens continuerà nel suo stato di grazia, la difesa granata potrebbe soffrire più del dovuto. In più Moretti è pure squalificato… Miha dovrà correre ai ripari e ripetere un’altra partita perfetta, sperando che il Gallo Belotti torni a segnare.

Roma-Juventus, per riaprire i giochi… o finirli.

Occhi incollati allo schermo per la partita che potrebbe dare la svolta decisiva al campionato. La Juventus ha il primo matchpoint che potrebbe chiudere il campionato con due giornate di anticipo. In caso di vittoria o pareggio, infatti, la Juventus avrebbe già vinto lo scudetto! E avrebbe contemporaneamente fatto un regalo al Napoli… Dal canto suo, la Roma ha l’occasione di fare lo sgambetto alla Vecchia Signora e di rinviare la festa scudetto. I giochi al vertice della classifica sono ormai praticamente chiusi, ma una sconfitta potrebbe davvero ridimensionare il morale in casa Juve e attirare spettri che potrebbero mettere in bilico un’intera stagione. Mercoledì la Juventus si gioca un altro trofeo, la Coppa Italia, e Allegri ha intenzione di presentarsi all’appuntamento nel migliore dei modi possibili. La squadra di Spalletti, invece, torna all’Olimpico dopo la pessima figura rimediata nel derby contro la Lazio, ma forte dell’ultima vittoria maturata sul campo del Milan lo scorso weekend. Il poker calato a San Siro dai giallorossi ha ridato fiducia all’ambiente, anche se un’assenza peserà più di tutte: il bomber Dzeko salterà l’impegno contro la Vecchia Signora a causa di una lesione al polpaccio e quindi vedremo probabilmente in campo El Sharaawi, Perotti e Salah in attacco. Inoltre, le condizioni di Nainggolan non sono al massimo, anche se giocherà ad ogni costo, mentre Strootman deve ancora scontare la squalifica e quindi non giocherà. Allegri dovrà fare a meno di Khedira, infortunato, e sarà probabilmente Marchisio a prendere il suo posto sul terreno di gioco. Vietato perdersi questa sfida!

In Serie A1 femminile tanti verdetti ancora da definire

Archiviata la 20ª giornata del campionato di A1 con i primi verdetti, è serrata la lotta per definire l’ordine nella griglia di chi andrà a disputare i playoff e chi invece dovrà salutare la massima divisione. Nel prossimo week-end si giocheranno, infatti, le partite della decima giornata di ritorno, la penultima prima della fase conclusiva del torneo.

Come detto, qualcosa di certo c’è già perché grazie al 20° successo (al tie-break sul campo della Unet Yamamay Busto Arsizio, proprio nel giorno della prima uscita ufficiale di Davide Mazzanti dopo l’investitura a ct dell’Italia) in altrettanti turni, la Imoco Volley Conegliano ha conquistano il primato matematico della regular season, conquistando così la qualificazione alla prossima edizione della Champions League e il posto migliore nella griglia dei Play Off Scudetto. C’è da giurare che la squadra di Mazzanti, dopo aver trionfato quest’anno anche in Coppa Italia, non mollerà la presa fino alla fine e anche domenica al Pala Verde proverà a fare bottino pieno contro la Liu Jo Nordmeccanica Modena. Le emiliane sono reduci dal successo casalingo contro il Bisonte Firenze per 3-0.

Alle spalle della capolista, resta serrata la lotta per il secondo posto che al momento vede la Pomì Casalmaggiore leggermente favorita davanti alla Igor Gorgonzola Novara. Sconfitta la Foppapedretti Bergamo per 1-3 con un’incredibile serata dell’esordiente 2001 Valeria Battista, in campo per gli infortuni di Skowronska e Partenio e autrice di 16 punti con il 44% offensivo, la squadra di Giovanni Caprara se la vedrà in casa, al Pala Radi di Cremona con la Savino Del Bene Scandicci. Le fiorentine, tra l’altro, nell’ultimo turno avrebbero potuto fare un grosso regalo a Casalmaggiore, ma per ben due volte si sono fatte recuperare un set dall’Igor Gorgonzola Novara e alla fine hanno ceduto per 3-2 dopo due ore di gioco concedendo alle piemontesi di restare a due punti proprio da Casalmaggiore. Per Novara, prossimo turno decisamente agevole con il Club Italia.

Chi ha buone chance di chiudere al quarto posto la stagione regolare è la già citata Foppapedretti Bergamo che nella 21ª giornata se la vedrà in casa con il Südtirol Bolzano. Le altoatesine al momento sarebbero destinate a iniziare i playoff dalla posizione numero otto della griglia, ma hanno altresì le carte in regola per arrivare addirittura al sesto posto. Insomma, le attendono due giornate “calienti” per cercare di scalare ancora qualche posizione.

Sul fondo della classifica, invece, Club Italia già retrocesso in A2. Le azzurrine sono state condannate alla retrocessione dalla Metalleghe Montichiari, che si è imposta per 3-0 al Pala George riaprendo così il proprio discorso salvezza. Le bresciane, infatti, hanno approfittato anche del passo falso interno del Saugella Team Monza, sconfitto da quel Sudtirol Bolzano di cui si diceva prima. Il Metalleghe Montichiari e le brianzole sono ora appaiati e sarà fondamentale cercare di alzare il livello di gioco e soprattutto controllare la tensione negli ultimi due turni. Nella corsa alla salvezza, il calendario propone per la prossima giornata Il Bisonte Firenze-Metalleghe Montichiari e Saugella Team Monza-Unet Yamamay Busto Arsizio. La suspense non mancherà!

Tennis: Master Cup Londra 2016 senza due pezzi pregiati

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Il Master ATP 2015 ha visto il ritorno sulla scena di uno dei più grandi della storia del tennis. Soltanto il numero 1 Novak Djokovic è riuscito a piegare Rafael Nadal e si è aggiudicato il torneo battendo anche Roger Federer, che lo aveva sconfitto nel match di apertura.

No Roger, No Rafa

Due dei semifinalisti della passata edizione hanno dato forfait. Molto triste l’epilogo di Federer, che ha deciso di non partecipare più ad alcun torneo dopo la semifinale a Wimbledon a causa dei problemi al ginocchio. Nell’ATP Race il campionissimo elvetico è solo quattordicesimo. Troppo affrettato il rientro dal lungo infortunio al polso: è l’opinione di Rafael Nadal, settimo nel ranking, ma che ha deciso di chiudere in anticipo il suo 2016.

I favoriti

Saranno Master Series all’insegna dell’incertezza. Djokovic, formalmente qualificatosi a Luglio, ha in Andy Murray un pericoloso rivale che punta ad un clamoroso sorpasso. Il britannico, che giocherà nella “sua” Londra, ha perso in finale con il serbo al Roland Garros e agli Australian Open, ma si è vendicato a Roma e Montreal e ha fatto suoi anche Shanghai e soprattutto Wimbledon e il Torneo Olimpico.

Gli outsider

L’outsider di lusso può essere Stanislas Wawrinka. Il vincitore degli US Open ha da tempo staccato il biglietto per Londra, mentre altri due lo hanno appena raggiunto. Uno è Kei Nishikori, che a Flushing Meadows ha raggiunto la semifinale, poi la finale del Master 1000 di Toronto e il bronzo olimpico. L’altro è Milos Raonic, nonostante i pessimi risultati dopo la finale di Wimbledon, uomo non da Master visto lo score contro i primi due del mondo di 0 vittorie e 7 sconfitte.

In lotta per la qualificazione

Per gli altri tre posti la lotta è apertissima. Ciascun giocatore ha a disposizione un Master 250 (Mosca, Stoccolma o Valencia), un 500 (Basilea o Vienna) e il succulento 1000 di Paris-Bercy, tutti i tornei in diretta live, ultimo appuntamento prima di Londra. Con la rinuncia di Nadal gli “aventi diritto” sono attualmente Gael Monfils, Dominic Thiem e Tomas Berdych. Il francese è sicuramente un tennista più maturo e ha più punti di tutti, ma al Master soffrirà la proverbiale allergia agli altri top ten. Il giovane austriaco ha più linfa nelle gambe ma anche più match e occorrerà verificare la sua tenuta fisica nel rush finale. Berdych ha appena trionfato a Shenzen ma è risaputa la sua incostanza nei risultati e soprattutto nella testa. Per sua fortuna un solo rivale è agguerrito: David Goffin ha da poco fatto suo il torneo di Tokyo e ha le carte in regola per far bene nei tre tornei che gli restano, soprattutto in Francia. Marin Cilic è stato piuttosto discontinuo quest’anno e ha uno storico appuntamento con la finale di Coppa Davis Croazia-Argentina. Pouille, Kyrgios e Zverev sono staccati ma sono tennisti molto giovani e promettenti e avranno possibilità di partecipare in futuro, mentre Tsonga e Bautista-Agut devono recuperare ben 500 punti.

Chiunque andrà al Master di Londra è avvisato: Novak Djokovic ed Andy Murray hanno le loro questioni da risolvere…

Il siluro della “meteora” Da Costa nel Sivasspor

A Firenze non ha lasciato un gran ricordo, e col suo girovagare per l’Italia e per l’Europa, a molti tifosi sarà parso un oggetto misterioso, un’altra – tra le tante – meteore del calcio internazionale. Stiamo parlando di Manuel Da Costa Continua a leggere Il siluro della “meteora” Da Costa nel Sivasspor

Italbasket all’esame Finlandia: la situazione nel gruppo D dell’Europeo

Due vittorie convincenti e certo inattese, almeno per dimensione e facilità. Neppure i più ottimisti avrebbero potuto ipotizzare un esordio più roseo per la Nazionale italiana di basket, impegnata in Slovenia nell’Europeo 2013. Continua a leggere Italbasket all’esame Finlandia: la situazione nel gruppo D dell’Europeo

I gol di Ante Rebic, il vice Gomez che mancava alla Fiorentina

Un’altra stellina proveniente dall’Est viene ad arricchire il panorama del calcio italiano. Si tratta di Ante Rebic, nato a Spalato il 21 settembre del 1993, attaccante croato e titolare della nazionale croata al Mondiale Under 20 Continua a leggere I gol di Ante Rebic, il vice Gomez che mancava alla Fiorentina

Kakà, Cristiano Ronaldo, Isco: tutti vogliono bene ad Ancelotti?

Carlo Ancelotti Real MadridCarlo Ancelotti è un allenatore un po’ speciale. Noi italiani lo avevamo capito da tempo. Adesso, sembra che anche in Spagna, località Madrid, sponda Real, se ne siano resi conto. Uno dei primi giocatori a spendere parole di elogio nei confronti del tecnico di Reggiolo è stato Cristiano Ronaldo. Il portoghese ha, infatti, avuto modo di sottolineare come la presenza di Ancelotti abbia riportato la serenità all’interno di un ambiente traumatizzato dall’ultimo anno (almeno) di gestione di José Mourinho. D’altronde, che l’addio tra lo Special One e i Blancos non fosse stato proprio dei migliori, è testimoniato, tra l’altro, dallo scambio di battute a distanza avvenuto proprio tra i due connazionali un paio di settimane fa. Continua a leggere Kakà, Cristiano Ronaldo, Isco: tutti vogliono bene ad Ancelotti?

L’avventura di Ravanelli all’Ajaccio

Ebbene sì. A volte ritornano. Fabrizio Ravanelli, anche noto come “Penna Bianca” o “Silver Fox” (soprannome, quest’ultimo, datogli dai supporters del Middlesbrough), torna a respirare l’aria del calcio che conta a distanza di vari anni dall’ultima apparizione con la maglia del Perugia. Continua a leggere L’avventura di Ravanelli all’Ajaccio

Il Napoli di Benitez di fronte ai primi test probanti

Quest’anno Aurelio De Laurentiis non ha davvero badato a spese. La campagna acquisti condotta sino a questo momento è stata una delle più lussuose di tutta la Serie A. Merito, sicuramente, del ricavato dalla vendita di Edinson Cavani al PSG ma anche dell’attenta gestione societaria degli ultimi anni. Continua a leggere Il Napoli di Benitez di fronte ai primi test probanti

Nuovo format per i Play-off 2014 della Serie A di basket

Montepaschi Siena Acea RomaL’Assemblea della Lega Serie A di basket ha da poco annunciato quale sarà la grande novità della stagione a venire: i Play-off 2013/2014 avranno un format differente rispetto a quelli dell’edizione che si è da poco conclusa. I Quarti di finale non saranno più caratterizzati da una serie al meglio delle sette gare ma bensì da una serie al meglio delle cinque. Invariati, invece, resteranno gli schemi sia delle Semifinali che della Finale. Tuttavia, prendendo in considerazione l’ipotesi che una delle tre franchigie italiane impegnate nella prossima Eurolega (ovverosia Montepaschi Siena, Olimpia Milano e Cimberio Varese) ben potrebbe arrivare a disputare la Final Four in programma dal 15 al 18 maggio a Milano, Continua a leggere Nuovo format per i Play-off 2014 della Serie A di basket