Champions League: si accendono i riflettori sugli ottavi

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È di nuovo tempo di grande calcio europeo. Domani, a distanza di due mesi dalla fine della fase a gironi, si alzerà il sipario sulla competizione più bella e seguita del vecchio continente, con le prime gare d’andata degli ottavi di Champions League. Il sorteggio ha regalato alcuni accoppiamenti che, senza esagerazione, possono essere definiti vere e proprie finali anticipate.

Le speranze italiane di far bene nella Coppa dalle grandi orecchie sono affidate in prima battuta alla Roma di Eusebio Di Francesco. I giallorossi, secondi nel girone G, hanno avuto un sorteggio morbido, pescando dall’urna di Nyon la prima classificata forse più abbordabile. Occhio quindi all’avversario che i giallorossi affronteranno, ovvero il Porto di Sergio Conceiçao (andata 12 febbraio in Italia, ritorno il 3 marzo). I Dragoes, primi nel loro campionato, hanno già inflitto ai giallorossi una cocente delusione nei preliminari Champions del 2016: 1-1 all’andata all’Estadio do Dragao, 0-3 nella sfida di ritorno, in una partita caratterizzata dalle due espulsioni di De Rossi ed Emerson Palmieri. I capitolini, lo scorso anno semifinalisti in Champions, sembrano continuare ad avere una spiccata vocazione per le gare europee. Il trend giallorosso parla di 6 vittorie nelle ultime 10 partite: una risalita certificata dal ritorno al gol con regolarità di Edin Dzeko. Anche dalla buona prestazione della punta bosniaca, infatti, passerà la possibilità di superare il turno. Le luci dell’Olimpico si accenderanno martedì 12 febbraio: ritorno previsto il 6 marzo.

Una delle “finali anticipate” degli ottavi di Champions League, invece, riguarda la Juventus: i padroni incontrastati della Serie A dovranno vedersela contro un Atletico Madrid due volte finalista della Champions, nel 2014 e 2016. Si tratterà di uno degli incontri più incerti: l’andata è prevista mercoledì 20 febbraio al Wanda Metropolitano, mentre il ritorno allo Stadium è fissato per martedì 12 marzo. La Vecchia Signora si prepara al doppio incontro coi Colchoneros con l’obiettivo di recuperare il pacchetto difensivo titolare: Bonucci e Chiellini dovrebbero comunque essere abili e arruolabili per l’incrocio con gli uomini di Diego Pablo Simeone, mentre per Barzagli si dovrà ancora aspettare. Da parte loro, gli spagnoli vivono un momento di flessione nella Liga: i due ko con Betis e Real hanno comportato il sorpasso dei Blancos in classifica, col Barça già lontano 7 punti. Entusiasma la sfida a distanza tra le due stelle Cristiano Ronaldo e Griezmann.

Ci saranno invece 10 Coppe dei Campioni, sul prato di Anfield Road, la sera del prossimo 19 febbraio. Liverpool-Bayern è una sfida ricca di fascino e storia: 5 Champions in bacheca a testa, in uno scontro che promette reti e spettacolo. Jurgen Klopp, l’uomo che sta provando a riportare la Premier sulle rive della Mersey, guiderà Salah e compagni all’incrocio con una squadra che tante volte ha battuto quando guidava il Borussia Dortmund. Il Bayern, ora allenato da Niko Kovac, si affida ancora al totem Arjen Robben. L’olandese è appena rientrato dall’ennesimo infortunio: la sua classe e la sua esperienza saranno fondamentali per contrastare un Liverpool che, attualmente, sembra partire con i favori del pronostico.

Altri incroci caldissimi tra Inghilterra e Germania sono attesi nelle due sfide Tottenham-Borussia Dortmund e Schalke 04-Manchester City. La gara tra gli Spurs (terzi in Premier League) e la capolista della Bundesliga si candida per essere una delle più spettacolari: sia Mauricio Pochettino che Lucien Favre sono allenatori che predicano un calcio efficace ma al tempo stesso gradevole, con squadre giovani e dagli ampi margini di miglioramento. I guai per il Tottenham provengono però dall’infermeria: sia Kane che Alli, infatti, salteranno la gara d’andata di mercoledì 13 febbraio, a causa di infortuni rispettivamente a caviglia e coscia. Sicura anche l’assenza di Marco Reus: occhio però alla sfida a distanza tra i due bomber iberici Llorente e Alcacer. Il Manchester City di Guardiola, invece, dovrebbe invece avere vita abbastanza facile contro uno Schalke 04 che in Bundesliga naviga addirittura ai margini della zona retrocessione. La corazzata sky-blue è reduce da un clamoroso 6-0 sul Chelsea: sembrano poche le chance per gli uomini di Domenico Tedesco che, il 20 febbraio, giocheranno in casa l’andata.

Il Theatre of Dreams di Manchester, invece, si illuminerà a festa martedì 12 febbraio (ritorno il 6 marzo) per accogliere le stelle di United e Paris-Saint Germain. Colpisce l’assenza di uno degli astri più luminosi: Neymar, vittima due settimane fa di un infortunio al piede, sarà infatti fuori causa almeno fino a inizio aprile. Al PSG di Thomas Tuchel, però, non mancheranno certo le bocche da fuoco: Cavani, Mbappé, Di Maria e Draxler proveranno a dar filo da torcere a una squadra che, dopo l’esonero di José Mourinho, sta viaggiando a ritmi da record. La cura-Solskjaer ha fatto vincere ai Red Devils ben 10 delle ultime 11 partite, con una media di 2,54 reti a partita. Pogba sembra rinato, mentre i giovani Lukaku, Martial e Rashford assicurano gol a raffica. Ci sarà da lustrarsi gli occhi.

Per terminare la rassegna, arriviamo alle due grandi di Spagna che inizieranno il loro cammino in trasferta. Il Barcellona, capolista della Liga, andrà a far visita al Lione (andata 19 febbraio, ritorno il 13 marzo) col ruolo di grande favorita. I francesi, terza forza della Ligue 1, hanno tra le loro fila calciatori dal grande futuro come Memphis Depay, Moussa Dembélé e Nabil Fekir: i blaugrana però, con un quartetto come Messi, Suarez, Coutinho e Dembélé, avanzano la loro candidatura per il passaggio ai quarti. Stesso discorso per il Real Madrid di Santiago Solari, in netta ripresa in campionato (5 vittorie consecutive e secondo posto in classifica), che affronta con grande fiducia la sfida ricca di fascino e storia che vedrà i Blancos contrapposti alla promettente Ajax di Erik ten Hag. Saranno 18 le Champions in campo: il Real, però, parte con gli indiscutibili favori del pronostico e proverà a blindare la qualificazione già nella gara d’andata, prevista all’Amsterdam Arena mercoledì 13 febbraio (5 marzo il ritorno).

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