Calciomercato Serie A: i primi colpi delle 5 grandi… + 1

Dopo tanti anni di delusioni a livello di mercato, la Serie A torna a far parlare di sé per i colpi messi a segno dalle squadre più blasonate del campionato italiano. Se l’anno scorso a tener banco per mesi fu lo “scippo” di Higuain al Napoli da parte della Juventus, quest’anno è senz’altro il caso Bonucci a essere sulla bocca di tutti. Accusato di aver spaccato in due lo spogliatoio bianconero durante la finale di Champions (e non solo!), Bonucci ha lasciato la Vecchia Signora per approdare alla corte di Montella, ben felice di avere nella sua rosa uno dei difensori centrali più forti al mondo. Tuttavia, non solo il Milan si è mosso molto bene sul mercato: sembra anche che i cugini dell’Inter, infatti, si siano messi all’opera per cercare di ricostruire da zero, o quasi, una squadre che nelle ultime stagioni ha perso completamente anima e gioco. Per ripartire, la società si affida a Luciano Spalletti che ha salutato la Roma a fine stagione e che adesso sta cercando di plasmare dalle macerie una nuova macchina da guerra. In tutto questo, Napoli, Roma e Juventus non stanno certo a guardare… vediamo insieme i colpi messi a segno dalle big del calcio italiano!

1) Milan: 5 innesti di qualità

Il Milan è sicuramente la società che si sta muovendo maggiormente in questa sessione di calciomercato estivo. Con l’arrivo a fine campionato dei due giovani talenti Kessié e Conti, il Milan aveva già piazzato i primi due colpi per indebolire una diretta concorrente nelle coppe (per lo meno nello scorso campionato). Già, perché l’Atalanta ha conquistato la quinta piazza proprio davanti ai rossoneri nella scorsa stagione e, nella prossima, si troverà priva di due pedine importanti come il giovane ivoriano e il promettente italiano. In seguito è arrivato il talento portoghese André Silva: un nome che ha fatto subito sognare i tifosi rossoneri che si aspettano grandi cose dal compagno di reparto in nazionale di Cristiano Ronaldo. E adesso i due grandi colpi sulla bocca di tutti: l’argentino Biglia, di fatto il miglior giocatore della Lazio (ormai ex), e Bonucci, arrivato in pompa magna a Milano. Sarà lui il capitano del Milan nella stagione 2017/18. E gli arrivi a Malpensa sembrano non essere ancora finiti…

2) Juventus: un grande nome potrebbe non bastare

L’arrivo di Douglas Costa potrebbe non essere sufficiente per compensare le delusione per la partenza di Bonucci. Tuttavia, il colpo messo a segno da Marotta è di quelli che contano: fantasia, velocità e imprevedibilità, tutte caratteristiche che appartengono al gioiellino brasiliano che arriva dritto dal Bayern Monaco. Douglas Costa è la spalle ideale per Higuain, un assist man dal piede fatato che potrebbe inserirsi alla perfezione negli schemi tattici di Allegri. Solo il tempo ci darà ragione oppure ci smentirà…

3) Roma: parte Salah, arriva Defrel

Dopo l’addio di Totti al calcio giocato a fine stagione, si è aperta una nuova epoca per la Roma. Cambio di allenatore per scrivere una nuova pagina della storia giallorossa: Di Francesco è riuscito a trascinare alla sua corte l’ex Sassuolo Defrel, arrivato a Trigoria per un affare complessivo da 23 milioni di euro. Il francese avrà un compito arduo, quello di non far rimpiangere Salah, partito alla corte di Klopp a fine stagione. Oltre alla novità Defrel, si cercano altri rinforzi per l’attacco giallorosso: il nome sul taccuino della società è quello di Mahrez e i primi contatti col Leicester sono già iniziati…

4) Napoli: pochi innesti per un gruppo già compatto

Il Napoli ripartirà da ciò che ha costruito di buono nell’ultima stagione: un gruppo solido e ben amalgamato che gioca spessa a memoria e che ha offerto un calcio divertente e di grande qualità nella scorsa annata. Il trio di attacco formato da Insigne-Mertens-Callejon sembra assolutamente inamovibile ed è anche per questo che non sembrano previsti troppi colpi in entrata per il reparto offensivo. Il solo Ounas sembra essere l’unica novità per l’attacco di Sarri. All’allenatore toscano, inoltre, è stato regalato un mastino dai piedi buoni per il reparto arretrato: si tratta di Mario Rui, scommessa portoghese sottratto proprio ai rivali della Roma. Prestito oneroso con obbligo di riscatto a fine stagione, per la precisione. Insieme a Hysaj formerà il gruppo di esterni bassi che avevano già fatto bene ai tempi dell’Empoli. Probabilmente De Laurentis metterà a segno ancora qualche colpo imprevedibile, ma per adesso va bene così. Come si dice, pochi ma buoni.

5) Inter: cosa manca ancora?

L’Inter è un cantiere a cielo aperto e Spalletti sembra voler lavorare in sordina per poi riuscire a sorprendere tutti a inizio stagione. Ce la farà? Il tecnico toscano vorrebbe a tutti i costi ritrovare Nainggolan in nerazzurro, ma il belga sembra orma destinato a rinnovare con la Roma. Al momento, il mercato dell’Inter sembra non decollare del tutto, anche se due acquisti di qualità sono già stati realizzati: Borja Valero e Skriniar. Due pedine che saranno sicuramente fondamentali per il centrocampo e la difesa, ma che da sole non possono bastare per far decollare il gioco nerazzurro. Cosa manca ancora? Forse un po’ di pazzia e imprevedibilità. Si è parlato tanto di Angel Di Maria, talento argentino del PSG… un sogno che molto probabilmente è destinato a rimanere tale.

6) Verona: l’usato sicuro

Il Verona, dopo un solo anno di permanenza nel campionato cadetto, ha conquistato la Serie A terminando l’esperienza in B al secondo posto al termine della stagione regolare. Per cercare di restare ancorato alla massima serie, il Verona ripartirà da due acquisti che hanno sorpreso tutti gli appassionati di calcio: Cerci e Cassano giocheranno in gialloblu per la stagione 2017-18. Il talento di Bari Vecchia, però, non ha cominciato la sua avventura scaligera nel migliore dei modi: approda a Verona, ma annuncia a sorpresa il suo ritiro. Dopo qualche ora la “cassanata” rientra e Antonio è pronto per cominciare la nuova sfida sotto la guida di mister Pecchia. Cassano ritrova il suo compagno di reparto con cui ha fatto innamorare i tifosi della Sampdoria nella stagione 2009-2010: insieme a Pazzini, i due potrebbero tornare a far sognare ancora il calcio italiano.

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