Quarti di ritorno di Champions League: tutto può succedere!

Saranno quattro le partite da seguire in occasione dei quarti di ritorno di Champions League. Si giocherà martedì 18 e mercoledì 19 aprile, salvo inconvenienti, come è successo nella gara di andata tra Borussia Dortmund e Monaco: sfida slittata di 24 ore a causa di un attentato al pullman del Dortmund che si stava dirigendo verso lo stadio. Fortunatamente, non ci sono state conseguenze gravi, anche se per un attimo si è pensato al peggio. Ma adesso diamo un’occhiata alle gare che ci aspettano prossimamente!

Si sono appena conclusi i quarti di finale di andata di Champions League che si sono aperti con la vittoria straordinaria della Juventus sul Barcellona: gli uomini di Allegri si sono imposti per 3-0, dimostrando ancora una volta una solidità difensiva che è unica in Europa. In tutta la competizione, infatti, la Vecchia Signora ha incassato solamente due reti e ha lasciato la porta inviolata nelle ultime quattro partite. Nell’ultima sfida contro il Barça, il fattore Stadium si è sicuramente fatto sentire, ma al Camp Nou la Juventus andrà sicuramente alla ricerca di altri gol: per Dybala sarebbe un sogno segnare anche nel tempio sacro blaugrana, dopo aver messo a segno una doppietta straordinaria nella gara di andata. Certo, il ritorno non sarà semplice visti i trascorsi di Messi e compagni: dopo essere capitolati a Parigi per 4-0 contro il PSG agli ottavi fi finale, i marziani del Barcellona sono riusciti a ribaltare il risultato con una prestazione brillante e un risultato che ha dell’incredibile, se non fosse terribilmente vero: rete di André Gomes all’ultimo secondo dell’ultimo minuto di recupero e Camp Nou che esplode per il 6-1 finale e il passaggio del turno. La Juventus non ha l’innocenza (e la sprovvedutezza) dei parigini a livello difensivo e questo è un fattore che non va sottovalutato. Allegri andrà a Barcellona per giocarsela “fino alla fine”, come dicono a Torino. Seguire questa partita è un obbligo perché regalerà senz’altro moltissime emozioni e tanti gol.

Risultato incredibile anche quello arrivato all’Allianz Arena di Monaco. Tutti si aspettavano una vittoria schiacciante dei padroni di casa e invece… Lewandowski out per un infortunio rimediato nella partita di Bundesliga contro il Borussia Dortmund e il Bayern Monaco si è trovato privo del suo attaccante migliore, dell’uomo in grado di risolvere qualunque partita con una sola giocata. Forse questo sarebbe potuto essere già considerato un segnale nella notte che Carlo Ancelotti non aveva sognato finisse in questo modo: Vidal segna, Vidal sbaglia un colpo di testa a porta -quasi- vuota, Vidal sbaglia il rigore che avrebbe portato i suoi sul 2-0. E, invece, come non accadeva da un po’ di tempo a questa parte, ci ha pensato l’uomo dalle mille risorse, la bandiera dei Blancos a ribaltare il risultato: Cristiano Ronaldo firma il pari con un gol bellissimo e sigla il vantaggio con una zampata delle sue che s’infila tra le gambe di un Neuer fino a quel momento granitico e incolpevole sulla rete del pari. 1-2 per il Real Madrid il risultato finale e ritorno previsto nella bolgia del Santiago Bernabeu, dove le Merengues quest’anno non hanno mai perso. MAI! Per il Bayern Monaco sarà davvero complicatissimo passare il turno, anche perché sarà privo di Javi Martinez, espulso nella gara di andata per somma di ammonizioni. Inoltre, non è detto che Lewandowski faccia in tempo a recuperare. Tutto è possibile, ma la fortuna sembra girare solamente dalla parte di Zidane…

Anche l’altra tedesca presente tra le mitiche otto squadre migliori d’Europa non sembra avere la sorte dalla sua. Privato di uno dei suoi giocatori migliori a causa di un “incidente” decisamente non previsto, il Borussia Dortmund è stato costretto a giocare al Signal Iduna Park in condizioni mentali non del tutto ottimali e per di più senza Marc Bartra. Il 2-3 finale a favore del Monaco è sembrato un passivo troppo pesante, se si considerano inoltre alcune situazioni di gioco non regolari o non troppo fortunate per i tedeschi: il rigore inesistente concesso ai monegaschi (e sbagliato da Fabinho), il primo gol di M’Bappé in fuorigioco (e ingiustamente convalidato), l’autogol di Bender, lo svarione difensivo che ha mandato in porta in M’Bappé per il terzo gol dei francesi… troppi fattori per parlare di “grande prestazione” da parte della squadra di Jardim che avrà però l’occasione di mostrare il suo vero valore di fronte ai suoi tifosi mercoledì 19 aprile. Da parte loro, gli uomini di Tuchel scenderanno in campo per provare il tutto per tutto, anche perché ormai non hanno davvero più nulla da perdere.

Last but not least direbbero a Leicester: la squadra di Shakespeare, nonostante il 38% di possesso palla nella sfida contro l’Atletico Madrid, è riuscita rimediare una sconfitta con un passivo assolutamente non pesante che lascia ancora spazio alle speranze dei tifosi delle Foxes di vedere approdare i loro beniamini alle semifinali. L’1-0 del Vicente Calderon lascia aperto uno spiraglio di luce per Vardy e compagni che potrebbero compiere l’ennesima impresa e battere la squadra di Simeone. Il Leicester ha già giocato uno scherzetto a un’altra squadra spagnola, il Siviglia, eliminato in occasione degli ottavi di finale. Ovviamente l’Atletico Madrid è tutto un altro tipo di effettivo, con una solidità e una coscienza dei propri mezzi decisamente superiore alla squadra di Sampaoli. Tuttavia, nella gara di andata, i Colchoneros sono riusciti a bucare la porta di Smeichel solamente una volta, per di più grazie a un rigore ingiustamente concesso a Griezmann, per un fallo (lieve) cominciato fuori area. Sarebbe bello rivivere un’altra avventura per le Foxes anche quest’anno, ma sembra che la favola sia destinata a concludersi. Certo, tutto può succedere…

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