Quanti ritiri sull’erba di Wimbledon! Federer multato per la suola rosso-arancio

Si gioca poco a Wimbledon, ma per una volta non è colpa della pioggia. Anzi, a dire il vero il programma avanza spedito come non mai. La ragione? I ritiri che fioccano nel tabellone maschile, e in quello femminile.

Complici lo stress, il calendario fitto, e forse i cambiamenti di superficie, in molti stanno dando forfait a causa di infortuni, che colpiscono soprattutto le ginocchia. Solo nella giornata di oggi, mercoledì (ribattezzato già “Black Wednesday”), a Wimbledon sono intervenuti i 7 ritiri di:

John Isner: infortunio al ginocchio sinistro, al secondo turno contro Mannarino (dopo soli due games).

Steve Darcis: infortunio alla spalla destra, prima del secondo turno contro Kubot.

Victoria Azarenka: infortunio al ginocchio destro, prima del secondo turno contro Pennetta.

Martin Cilic: infortunio al ginocchio destro, prima del secondo turno contro De Schepper.

Radek Stepanek: infortunio alla coscia sinistra contro il polacco Jerzy Janowicz (che era in vantaggio 62 53).

Jo-Wilfried Tsonga: infortunio al ginocchio sinistro, contro Gulbis (che era in vantaggio due set a uno).

Yaroslava Shvedova: infortunio al braccio destro, prima dell’incontro contro Petra Kvitova.

Una vera ecatombe, insomma. Ieri dicevamo di Flavia Pennetta, e del suo proibitivo compito nella giornata di oggi. Bene, il ritiro della numero 2 bielorussa le spalanca la possibilità di centrare gli ottavi, se la brindisina sarà capace di superare la transalpina Alize Cornet (clicca qui per conoscere i pronostici su Wimbledon e le quote sul match Pennetta Cornet).

Scarpe Federer Wimbledon suola arancioneFa rumore anche il ritiro del belga Darcis, giustiziere di Nadal al primo turno, e costretto a interrompere subito il suo torneo. Uscendo dall’ambito degli infortuni fisici, è opportuno parlare di infortunio (ma di altra natura, forse “diplomatica”), rispetto al caso della multa a Roger Federer.

Il sette volte campione di Wimbledon, infatti, è stato multato per aver infranto la regola che impone ai partecipanti una tenuta quasi integralmente immacolata… Estesa anche alle calzature. Ora, se guardate le foto qui a fianco e sotto, noterete le suole color arancione (o rosso acceso) delle scarpe di Federer. Ebbene, la ferrea applicazione del regolamento del torneo dell’All England Lawn Tennis and Croquet Club non ammette “sgarri”, neppure da chi si candida a vincerlo per l’ottava volta nella sua carriera…

Suola rossa scarpe Federer WimbledonCome riporta il sito della BBC, il campione svizzero dovrà adeguare dunque il suo abbigliamento al “dress code” del torneo più esclusivo del circuito. Nessuna tolleranza, neppure con chi ha scritto le pagine più belle della storia di questo Slam. Ci si chiede a questo punto quale senso abbia un’applicazione così ferrea della regola, tanto più che nell’edizione in corso l’abbigliamento sfoggiato da tennisti e tenniste è assolutamente casto, e ampiamente rispondente ai canoni estetici e cromatici richiesti dal Board Committee londinese.

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