Il nuovo allenatore della Roma

Sfumata la possibilità di portare Walter Mazzarri sulla panchina giallorossa, la dirigenza della Roma non si è persa d’animo e ha continuato a lavorare duramente. Ed è così che ora sembra aver definitivamente risolto il rebus dell’allenatore. È, infatti, notizia di ieri l’incontro a quattro avvenuto a New York tra il presidente James Pallotta, il direttore sportivo Walter Sabatini, il legale Mauro Baldissoni e il tecnico francese Rudi Garcia. Le uniche indiscrezioni trapelate riguardano, per il momento, la durata del contratto e l’ammontare dell’ingaggio: due anni più opzione sul terzo e 1,5 milioni netti a stagione. Domani dovrebbe, comunque, esserci l’annuncio ufficiale dell’accordo e, perciò, verremo a conoscenza di ancora maggiori dettagli.

Rudi GarciaUn altro straniero dunque. Dopo Luis Enrique e Zdeněk Zeman, la squadra della Capitale punta adesso su un allenatore transalpino di belle speranze. Nato a Nemours il 20 febbraio 1964, Rudi Garcia è stato un calciatore francese, di ruolo centrocampista, che ha giocato, tra gli anni Ottanta e gli anni Novanta, prima al Lille, poi al Caen e, infine, al Martigues. Senza dubbio più ricca di soddisfazioni è stata la sua carriera da allenatore, iniziata al Corbeil-Essonnes nel 1994. Dopo vari anni di gavetta, che lo hanno visto sedere sulle panchine di Saint-Étienne, Digione e Le Mans, il futuro allenatore della Roma è salito agli onori delle cronache nella stagione 2010/11.

Alla guida del Lille, una squadra composta per lo più da giovanissimi, a distanza di appena due anni dal suo arrivo, è riuscito a conquistare una Coppa di Francia, battendo 1 a 0 in finale il Paris Saint-Germain, e a vincere la Ligue 1. Una doppia impresa che gli è valsa la nomina a migliore allenatore proprio di quel biennio. In effetti, la capacità di gestire una rosa composta perlopiù da giocatori che hanno meno di 25 anni è stata la caratteristica che ha indotto la dirigenza giallorossa a puntare su di lui. Com’è noto, la squadra della Capitale ha recentemente intrapreso un percorso di valorizzazione dei giovani talenti, portando a Trigoria calciatori quali Marquinhos, Lamela, Pjanić, Nico López, Destro e Dodô (ma la lista sarebbe lunga). Perciò, almeno sotto questo profilo, la scelta sembrerebbe corretta. Resta solo da vedere se Rudi Garcia riuscirà a cicatrizzare la ferita inferta al cuore dei tifosi giallorossi dall’ingiusto allontanamento di Zdeněk Zeman (il quale avrebbe, peraltro, ancora un anno di contratto).

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