Il mercato delle scommesse sportive in Italia: il bilancio dell’ultima annata

Un mercato in costante crescita, ma al tempo stesso puntellato da precisi paletti regolamentari.
È questo il ritratto che esce dal rapporto AAMS di questi giorni, rispetto all’andamento del settore delle scommesse sportive in Italia nell’anno 2009.
Quello appena trascorso, a detta della Direzione Generale dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, è stato un anno molto interessante e produttivo nella attività di gestione del mercato delle scommesse sportive a quota fissa.

Nel particolare comparto del controllo del gioco, l’AAMS ha infatti operato a difesa del mercato e dei giocatori, e ha dunque stretto la morsa nei confronti degli operatori illegali (purtroppo lontano dall’essere debellati), accentuando altresì l’impegno a prevenire e reprimere “comportamenti anomali assunti dai concessionari”.

Per quanto riguarda invece lo stato di salute e la crescita della raccolta nel settore, l’assunto che l’anno dispari è un anno senza grandi avvenimenti internazionali di calcio avrebbe potuto creare l’aspettativa di una flessione, nell’anno 2009, del mercato delle scommesse. A maggior ragione, tale supposizione avrebbe potuto trovare conforto nel fatto che il 2009 – anno di generale crisi economica – ha visto, nel settore dei giochi, la definitiva esplosione degli skill games, la nascita di nuovi giochi numerici a totalizzatore e, purtroppo, la crescita del mercato illegale.

Nonostante tutte queste premesse, invece, il 2009 ha confermato il trend di crescita del mercato delle scommesse sportive a quota fissa – un trend già registrato negli anni precedenti. Rispetto al 2008, il movimento di gioco è infatti aumentato del 3,01 per cento, da 3.908.841.003 € a 4.026.426.466 €. Molte altre sono le informazioni e statistiche interessanti messe a disposizione dall’AAMS. Secondo il rapporto stilato, il numero di biglietti emessi dal totalizzatore nazionale per le scommesse sportive è stato pari a 434.784.181 rispetto ai 391.285.396 biglietti emessi nel 2008; la giocata media è risultata pari a 9,26 euro rispetto alla media di 9,99 euro dell’anno precedente. Sulla base di questi dati, si può ipotizzare che ad ogni italiano adulto corrispondano mediamente oltre 11 giocate nell’arco dell’anno.

Ciò che è ugualmente interessante, rispetto all’andamento del mercato, è che l’offerta di gioco si è continuamente arricchita con l’aggiunta di nuovi avvenimenti e nuove tipologie di scommessa, sia “live” che “non live”. Tra gli sport che hanno visto una crescita più accentuata di manifestazioni o tipologie di scommesse offerte da AAMS in palinsesto si segnalano: il rugby, il calcio (si vedano ad esempio le scommesse calcio) l’hockey su ghiaccio e il volley. Gli avvenimenti proposti nel 2009 sono stati dunque 49.661, con un incremento di 14,78 punti percentuali rispetto ai 43.245 del 2008. Un buon segnale in termini di apertura del mercato.