Dodicesima giornata di Serie A: tutte le strade portano a Roma e Milano

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Dopo la sosta è la Roma sulla carta a rischiare di più nella difficile trasferta di Bergamo. Insidioso anche l’impegno del Napoli a Udine mentre la Juve, che nell’anticipo serale del Sabato ospita il Pescara, vuole allungare per pensare solo al Siviglia. Chiude il Derby della Madonnina.

Il derby di Milano

Inevitabilmente la dodicesima giornata di Serie A ruota intorno ad Atalanta-Roma di domenica pomeriggio, quando i giallorossi conosceranno già i risultati del Sabato. Negli anticipi, infatti, allo “Juventus Stadium”, dove i bianconeri conoscono da 17 partite solo i 3 punti, arriva un Pescara in piena crisi mentre il Napoli è atteso a Udine, dove non vince da 9 anni e dove lo scorso 3 Aprile salutò definitivamente il sogno scudetto. 1 handicap -1 Juventus a 1.46 su Paddy Power e Doppia Chance 1X al “Friuli” a 2.01 su Sisal Matchpoint.

Spalletti a Bergamo deve fare i conti con i rientri dalle nazionali e soprattutto con una rivale reduce da 4 vittorie consecutive, che l’hanno proiettata a 22 punti in classifica. Chiude la giornata il Derby a “San Siro”: il Milan terzo dà il bentornato a Pioli. Sarà forse una gara non spettacolare (Under 2,5 a 1.75 su Eurobet) ma da tripla, come si conviene ad una vera stracittadina.

Le altre sfide

Il turno di campionato, che è possibile seguire sul nostro portale, sarà aperto dal Cagliari, che cerca la cura al mal di trasferta in casa del Chievo, un po’ in calo ma sempre tranquillo. Il pranzo domenicale sarà accompagnato dall’interessante Sampdoria-Sassuolo, due squadre in difficoltà. Cercano punti salvezza in casa il Bologna, che ospita un Palermo sempre in gol in trasferta (Entrambe le squadre a segno a 2.04 su 888), il Crotone, che prova a vincere di nuovo allo “Scida” contro un Torino in difficoltà in trasferta e l’Empoli, ancora in casa con una grande dopo aver fermato sullo 0-0 la Roma regina dei gol. La Fiorentina segna poco e l’Under 2,5 al “Castellani” è dato a 1,73 da Snai.

Raramente sul suo campo sbaglia la Lazio: quarta in classifica e contro un Genoa reduce da due sconfitte è favorita anche secondo William Hill, che quota il segno 1 a 1.67.

Tennis: Master Cup Londra 2016 senza due pezzi pregiati

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Il Master ATP 2015 ha visto il ritorno sulla scena di uno dei più grandi della storia del tennis. Soltanto il numero 1 Novak Djokovic è riuscito a piegare Rafael Nadal e si è aggiudicato il torneo battendo anche Roger Federer, che lo aveva sconfitto nel match di apertura.

No Roger, No Rafa

Due dei semifinalisti della passata edizione hanno dato forfait. Molto triste l’epilogo di Federer, che ha deciso di non partecipare più ad alcun torneo dopo la semifinale a Wimbledon a causa dei problemi al ginocchio. Nell’ATP Race il campionissimo elvetico è solo quattordicesimo. Troppo affrettato il rientro dal lungo infortunio al polso: è l’opinione di Rafael Nadal, settimo nel ranking, ma che ha deciso di chiudere in anticipo il suo 2016.

I favoriti

Saranno Master Series all’insegna dell’incertezza. Djokovic, formalmente qualificatosi a Luglio, ha in Andy Murray un pericoloso rivale che punta ad un clamoroso sorpasso. Il britannico, che giocherà nella “sua” Londra, ha perso in finale con il serbo al Roland Garros e agli Australian Open, ma si è vendicato a Roma e Montreal e ha fatto suoi anche Shanghai e soprattutto Wimbledon e il Torneo Olimpico.

Gli outsider

L’outsider di lusso può essere Stanislas Wawrinka. Il vincitore degli US Open ha da tempo staccato il biglietto per Londra, mentre altri due lo hanno appena raggiunto. Uno è Kei Nishikori, che a Flushing Meadows ha raggiunto la semifinale, poi la finale del Master 1000 di Toronto e il bronzo olimpico. L’altro è Milos Raonic, nonostante i pessimi risultati dopo la finale di Wimbledon, uomo non da Master visto lo score contro i primi due del mondo di 0 vittorie e 7 sconfitte.

In lotta per la qualificazione

Per gli altri tre posti la lotta è apertissima. Ciascun giocatore ha a disposizione un Master 250 (Mosca, Stoccolma o Valencia), un 500 (Basilea o Vienna) e il succulento 1000 di Paris-Bercy, tutti i tornei in diretta live, ultimo appuntamento prima di Londra. Con la rinuncia di Nadal gli “aventi diritto” sono attualmente Gael Monfils, Dominic Thiem e Tomas Berdych. Il francese è sicuramente un tennista più maturo e ha più punti di tutti, ma al Master soffrirà la proverbiale allergia agli altri top ten. Il giovane austriaco ha più linfa nelle gambe ma anche più match e occorrerà verificare la sua tenuta fisica nel rush finale. Berdych ha appena trionfato a Shenzen ma è risaputa la sua incostanza nei risultati e soprattutto nella testa. Per sua fortuna un solo rivale è agguerrito: David Goffin ha da poco fatto suo il torneo di Tokyo e ha le carte in regola per far bene nei tre tornei che gli restano, soprattutto in Francia. Marin Cilic è stato piuttosto discontinuo quest’anno e ha uno storico appuntamento con la finale di Coppa Davis Croazia-Argentina. Pouille, Kyrgios e Zverev sono staccati ma sono tennisti molto giovani e promettenti e avranno possibilità di partecipare in futuro, mentre Tsonga e Bautista-Agut devono recuperare ben 500 punti.

Chiunque andrà al Master di Londra è avvisato: Novak Djokovic ed Andy Murray hanno le loro questioni da risolvere…

Ottava di Serie A: Derby del sole o notte bianconera?

NAPLES, ITALY - DECEMBER 13: Marek Hamsik (R) of Napoli competes for the ball with Kostas Manolas of Roma during the Serie A match betweeen SSC Napoli and AS Roma at Stadio San Paolo on December 13, 2015 in Naples, Italy. (Photo by Maurizio Lagana/Getty Images)

Riparte con il botto la Serie A dopo la sosta: è subito Napoli-Roma. Senza il centravanti Milik e con il morale basso dopo la sconfitta di Bergamo il rischio di non vincere contro la Roma diretta concorrente è concreto.

Gli altri anticipi del sabato

La Juventus attende l’esito del Derby del Sole per incrementare il proprio vantaggio sulla seconda e tentare una fuga, nonostante un gioco non scintillante ma concreto. Allo “Stadium” arriva l’Udinese, in piena crisi e fresca di cambio in panchina, che può solo sperare nella scarsa forma dei tanti giocatori di Allegri impiegati nelle varie nazionali. Completa il sabato un altro scontro diretto, questa volta in chiave salvezza, tra Pescara e Sampdoria, con gli abruzzesi che hanno raccolto poco nonostante un buon calcio.

Il programma domenicale

La domenica regala ad altre tre compagini in corsa per una buona piazza europea l’occasione di un turno casalingo, (tutti i pronostici Serie A). La Fiorentina riceve l’Atalanta, non certo imbattibile in trasferta, con le novità Zarate-Babacar proposte da Paulo Sousa. Al tecnico dell’Inter De Boer è richiesta la soluzione in fase difensiva ma soprattutto in classifica. Il test porta i nomi di Borriello e Sau, attaccanti di un Cagliari non irresistibile in trasferta. Chiamata a non fallire l’occasione nemmeno il Sassuolo: al “Mapei Stadium” arriva la matricola Crotone, che pian piano si sta adattando alla Serie A, forse troppo piano visto l’ultima posto in classifica. Ben più difficile l’impegno che attende il Milan, finalmente in confortante serie positiva, in casa dell’ennesimo Chievo dei miracoli. La squadra di Maran è solidissima e ha dimostrato di poter battere chiunque, soprattutto al “Bentegodi”.
Classifica alla mano l’Europa non è preclusa nemmeno ad altre due squadre, anch’esse in scena sul proprio terreno di gioco. Una di queste è la Lazio, che ha cambiato passo grazie alle scelte di Simone Inzaghi, in particolare Keita. All’”Olimpico” arriva il Bologna orfano di Destro. L’altra è il Genoa, che sta esprimendo un ottimo calcio, concretizzato dalla novità “Cholito” Simeone, il quale potrà incrementare il bottino con un Empoli brutta copia rispetto ai giocattoli in mano a Sarri e Gianpaolo. Chiude la giornata Palermo-Torino, rewind di Italia-Macedonia, con il duello Belotti-Nestorovski. A Skopje un gol a testa. E alla “Favorita”?

Spiegazione della scommessa gol no gol

Tra i numerosissimi tipi di scommesse sportive che è possibile fare sul calcio, uno dei più attraenti è senza dubbio quello relativo alla circostanza che solo una delle due squadre ovvero entrambe riescano a mettere a segno almeno una marcatura. Stiamo parlando del cosiddetto Gol / No Gol. La confusione in questo senso è molta. Soprattutto per quanto riguarda il No Gol. L’espressione, in effetti, è fuorviante. E la cosa migliore sarebbe che ciascun giocatore si munisse sempre di una guida per gestire le proprie scommesse. Comunque sia, quando si effettua una giocata di tal tipo non si punta sul fatto che le due squadre non riusciranno a realizzare neanche una rete. Altrimenti tanto varrebbe scommette sul risultato esatto di 0 a 0.

Pallone da calcioL’espressione No Gol indica, invece, che solo una delle due formazioni riuscirà a piazzare un proprio giocatore nel tabellino dei marcatori. Viceversa, l’espressione Gol abbraccia l’eventualità contraria. Per avere un’idea un po’ più precisa di quanto stiamo scrivendo, il consiglio è quello di dare un’occhiata, ad esempio, a queste statistiche sulla B. Qual è, quindi, il vantaggio di una scommessa siffatta? Semplice: ridurre l’alea di incertezza che ruota attorno ad un evento sportivo. L’appassionato si trova, infatti, ad avere il 50% di possibilità di vincere. Una percentuale destinata, tuttavia, a diminuire qualora la schedina contenga un numero di gare uguale o superiore a due. La matematica non è un’opinione!

Il siluro della “meteora” Da Costa nel Sivasspor

A Firenze non ha lasciato un gran ricordo, e col suo girovagare per l’Italia e per l’Europa, a molti tifosi sarà parso un oggetto misterioso, un’altra – tra le tante – meteore del calcio internazionale. Stiamo parlando di Manuel Da Costa Continua a leggere Il siluro della “meteora” Da Costa nel Sivasspor

Italbasket all’esame Finlandia: la situazione nel gruppo D dell’Europeo

Due vittorie convincenti e certo inattese, almeno per dimensione e facilità. Neppure i più ottimisti avrebbero potuto ipotizzare un esordio più roseo per la Nazionale italiana di basket, impegnata in Slovenia nell’Europeo 2013. Continua a leggere Italbasket all’esame Finlandia: la situazione nel gruppo D dell’Europeo

I gol di Ante Rebic, il vice Gomez che mancava alla Fiorentina

Un’altra stellina proveniente dall’Est viene ad arricchire il panorama del calcio italiano. Si tratta di Ante Rebic, nato a Spalato il 21 settembre del 1993, attaccante croato e titolare della nazionale croata al Mondiale Under 20 Continua a leggere I gol di Ante Rebic, il vice Gomez che mancava alla Fiorentina

Kakà, Cristiano Ronaldo, Isco: tutti vogliono bene ad Ancelotti?

Carlo Ancelotti Real MadridCarlo Ancelotti è un allenatore un po’ speciale. Noi italiani lo avevamo capito da tempo. Adesso, sembra che anche in Spagna, località Madrid, sponda Real, se ne siano resi conto. Uno dei primi giocatori a spendere parole di elogio nei confronti del tecnico di Reggiolo è stato Cristiano Ronaldo. Il portoghese ha, infatti, avuto modo di sottolineare come la presenza di Ancelotti abbia riportato la serenità all’interno di un ambiente traumatizzato dall’ultimo anno (almeno) di gestione di José Mourinho. D’altronde, che l’addio tra lo Special One e i Blancos non fosse stato proprio dei migliori, è testimoniato, tra l’altro, dallo scambio di battute a distanza avvenuto proprio tra i due connazionali un paio di settimane fa. Continua a leggere Kakà, Cristiano Ronaldo, Isco: tutti vogliono bene ad Ancelotti?

L’avventura di Ravanelli all’Ajaccio

Ebbene sì. A volte ritornano. Fabrizio Ravanelli, anche noto come “Penna Bianca” o “Silver Fox” (soprannome, quest’ultimo, datogli dai supporters del Middlesbrough), torna a respirare l’aria del calcio che conta a distanza di vari anni dall’ultima apparizione con la maglia del Perugia. Continua a leggere L’avventura di Ravanelli all’Ajaccio

Il Napoli di Benitez di fronte ai primi test probanti

Quest’anno Aurelio De Laurentiis non ha davvero badato a spese. La campagna acquisti condotta sino a questo momento è stata una delle più lussuose di tutta la Serie A. Merito, sicuramente, del ricavato dalla vendita di Edinson Cavani al PSG ma anche dell’attenta gestione societaria degli ultimi anni. Continua a leggere Il Napoli di Benitez di fronte ai primi test probanti